Avevo promesso che avrei diffuso la voce, lanciato la notizia, amplificato l'evento... ok, ecco.
C'è un folle gruppo di cicloturisti dilettanti che cerca compagni di pedalate per non affaticarsi troppo e passare la domenica - o il sabato o le ferie - all'aperto a pedalare, fare picnic, guardare il paesaggio ecc ecc
Se siete curiosi hanno aperto un blog:
www.rincorsidaicani.splinder.com
(fatto... adesso tocca a voi!)
in piena sindrome spm (così lo sapete... uomini/donne avvisati...)
Guardo immagini di vacanze altri. Vedo mare, luce, aria.
Mi si propone Berlino, per qualche giorno, a fine agosto.
Tutti cominciano a chiedere "E tu, dove vai in ferie?"
Il messaggio è chiaro: è ora di pensare alle vacanze.
Ma non ci riesco...
Avrei voglia:
di andare via.
Di muovermi.
Di incontrare e scoprire,
di riposare e respirare.
Di tornare in barca a vela, per esempio (le vacanze a vela sono state tra le più belle di sempre).
Di conoscere persone, anche.
Di scoprire posti, cose, culture (che bella, la Tunisia nelle foto di viaggiatori viaggianti. Che voglia di conoscere gli angoli d'Italia... quelli belli).
Ma ho anche voglia:
di stare e di sistemare,
di vivere altri ritmi
con altri tempi.
Di rigenerarmi.
Di ... boh.
Di dormire in spiaggia per tre ore, anche - una volta ogni tanto si potrebbe pure fare.
Di guardare le stelle con naso all'insù in una notte senza luna.
Di dormire all'aperto.
Direi che il tutto si sintetizza in una
generica voglia di cambiare aria per un po'.
E' la necessità di oggi. Domani potrebbe essere già tutto cambiato.
Intanto, ho alcuni piccoli punti fermi:
Intanto in ufficio è proprio venerdì... sta girando questo...
Non ti scordar mai di me
di ogni mia abitudine
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare...
quella che si sta chiudendo è stata una delle settimane più dense di avvenimenti dell'ultio periodo.
No, sul serio.
Piccole considerazioni:
Già, la mia mamma. Tutta diversa da me e da mio fratello.
Così bella, e minuta, e molto "inglese". Noi no.
Per chiudere la settimana, è tempo di oroscopo fino al 29 maggio prossimo.
Per me - sagittario - il buon Rob Brezny dichiara:
Nel 1991, mentre era in corso la prima guerra in Iraq, ho fatto una profezia: un giorno a Baghdad sarebbe nato un parco giochi Disneyland. La mia era una battuta ironica sull'imperialismo statunitense, ma 17 anni dopo la mia previsione si sta realizzando. La società statunitense che ha costruito il primo Disneyland ha annunciato il progetto di un nuovo zoo e parco divertimenti nella capitale irachena. Se gli operai sopravvivranno alle bombe e al fuoco dei cecchini, il primo settore sarà inaugurato quest'anno.
Non condivido l'idea di costruire un monumento al divertimento in una zona di guerra, ma questa notizia è una metafora ottima di quello che dovresti fare per la tua vita personale.
Non sei ancora in grado di mettere fine a un conflitto che dura da tempo, ma cerca d'introdurre lo spirito del gioco nelle tue azioni.
Per i miei millemila amici dell'Acquario, invece, lo stesso Brezny dice:
Secondo alcuni studi, una persona su due rinuncerebbe al sesso per qualche mese se la ricompensa fosse un televisore al plasma da 60 pollici.
Se nei prossimi giorni qualcuno ti farà una proposta del genere, Acquario, ti consiglio di rifiutarla.
Nelle prossime settimane fare regolarmente delle esperienze erotiche sarà essenziale per la tua salute fisica e spirituale. Se non hai un compagno o una compagna, divertiti con la tua musa invisibile, con l'angelo dei tuoi sogni o con la tua personale visione della divinità.
Ma le mie settimane non finiscono mai? Negli ultimi giorni mi è passato per la testa...
Bella, proprio bella Fano con le onde grandi e il mare mosso.
Brisighella in maggio è al massimo del suo splendore.
Come fa una casa nel campo a far venire il mal di mare?
Bologna e gli anobiini (anobiiani?), che piacevole scoperta - o conferma.
I miei piedi sono un disastro, pieni di vesciche.
Sì, è un cane serio il mio.
Spegnere il cervello, ecco quel che ci vuole: posso? posso? per favore...
Mi basta mezzo bicchiere di vino per avere mal di testa.
Però voglio assaggiare il vino che mi è arrivato da Copertino.
Il sonno è il momento in cui tutti siamo più vulnerabili: per dormire con qualcuno bisogna fidarsi davvero di lui (o di lei)
A proposito di sonno... mi sento stanca.
ps per un geografo inside - sì, ho invertito le strade! Uff.