Con il caldo mi si squagliano i neuroni. Pensieri rallentati - ma potrebbe essere il sonno; logica meno puntuale - ma potrebbe essere il sonno; ragionamento in 'pisolo programmato' - ma potrebbe essere il sonno.
In questi giorni ho scoperto che:
Ho riso tanto, ieri notte ritornando a casa con mio fratello.
E' stato rigenerante, tornare a casa insieme: non ci vediamo mai e alla fine, nonostante i disguidi, il nervoso, il caldo, il sonno... è stato importante. Abbiamo perfino ritrovato il libretto della macchina, chiacchierando.
Il programma di domani: mare. Con compagnia eterogenera, di cui la metà rigorosamente sotto i sei anni. Sì, la metto la crema.
Sì, cercherò di non ustionarmi.
Sì, lo so... non è detto che io ci riesca.
Certo non sono come la nonna Ottavia, che ho visto giovedì mattina - ieri? era solo ieri? - e ha una bellissima pelle lievemente abbronzata, con gli occhi azzurri color del cielo. Sono così belle insieme, lei e la mia mamma...
Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
A partire dal 1951, gli Stati Uniti hanno fatto esplodere 1.021 bombe atomiche nel deserto a cento chilometri da Las Vegas. La maggior parte delle esplosioni si è svolta sottoterra, ma per undici anni ce ne sono state anche all'aperto. Molti turisti andavano a Las Vegas per ammirare le nuvole a forma di fungo. Per quanto ne sappiamo, gli esperimenti sono stati interrotti nel 1992. Sappiamo anche che lo strano stile di vita degli abitanti di Las Vegas non è il risultato di una mutazione del loro dna causata dalla radioattività.
Vorrei che riflettessi su questo fatto mentre fai un tuo inventario personale, Sagittario.
Quali eventi pericolosi della tua vita sono ormai parte del passato?
Le loro conseguenze si fanno ancora sentire?
Se sì, che puoi fare per risolvere la situazione?
e questo invece per...
Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
"Caro Rob, dopo aver sopportato a lungo e con pazienza i maligni scherzi di Dio, ho capito di averne abbastanza. L'ho licenziato. Ora voglio creare una nuova divinità. Che qualità dovrebbe avere per essere veramente straordinaria?".–Acquario che ha aperto gli occhi
Caro Acquario, innanzitutto il tuo nuovo dio dovrebbe essere in grado di ammirare la tua originalità.
Ti meriti una divinità che sappia apprezzare la tua decisione di prendere il destino nelle tue mani.
Per voi Acquari è arrivato il momento di non ascoltare quello che pensano gli altri e di provare a capire quello che la divinità significa per voi.
Si accende il variegato mondo dei villeggianti quotidiani cvhe vanno al mare con il bus.
Per esempio gli studenti non ancora in viaggio. Oppure i pensionati.
Tutti i giorni d'estate con il bello e con il variabile, con le nubi e con il vento si alzano all'alba e si dirigono, armi e bagagli, verso il mare.
Salendo sul pullman che prendo io per andare a lavorare.
E ciangottando allegramente per tutto il viaggio.
Categoria uno - i pensionati
Stamattina ho appreso, per la mia somma gioia, vita, morte e miracoli della metà degli occupanti del bus, grazie alla solerzia della mia vicina che alla signora alle sue spalle ha raccontato e sviscerato la storia della sua famiglia in primis e poi, una volta esaurita la sua famiglia, è passata alle tresche della signora con i capelli rossi seduta in fondo. E poi alla vicina della signora con i capelli rossi. E poi alla figlia della signora della terza fila. E alla signora con i capelli neri. E al relatore della rassegna di cinema di ieri sera. E poi al film I vitelloni. E poi...
... e poi per fortuna sono scesa.
Categoria due - studenti e ficcanasaggine (mia)
Ieri pomeriggio invece ho incontrato un gruppo di studenti francesi - di lingua francese - in vacanza. Hanno parlato fitto fra loro, vicinissimi a me, per tutto il tempo del percorso. Mi sono impegnata a non intervenire. Parlavano fra loro. Non dovevo intromettermi. Chiacchieravano. Non erano fatti miei. Dovevo stare zitta. Silenziosa. Muta. Far finta di niente....
Ma poi lui ha chiesto a lei "ma è questa la fermata che chiamano Barriera?" e io, senza neanche rendermene conto, ho detto "Non, c'est la prochaine".
Cheffigura...
in piena sindrome spm (così lo sapete... uomini/donne avvisati...)
Guardo immagini di vacanze altri. Vedo mare, luce, aria.
Mi si propone Berlino, per qualche giorno, a fine agosto.
Tutti cominciano a chiedere "E tu, dove vai in ferie?"
Il messaggio è chiaro: è ora di pensare alle vacanze.
Ma non ci riesco...
Avrei voglia:
di andare via.
Di muovermi.
Di incontrare e scoprire,
di riposare e respirare.
Di tornare in barca a vela, per esempio (le vacanze a vela sono state tra le più belle di sempre).
Di conoscere persone, anche.
Di scoprire posti, cose, culture (che bella, la Tunisia nelle foto di viaggiatori viaggianti. Che voglia di conoscere gli angoli d'Italia... quelli belli).
Ma ho anche voglia:
di stare e di sistemare,
di vivere altri ritmi
con altri tempi.
Di rigenerarmi.
Di ... boh.
Di dormire in spiaggia per tre ore, anche - una volta ogni tanto si potrebbe pure fare.
Di guardare le stelle con naso all'insù in una notte senza luna.
Di dormire all'aperto.
Direi che il tutto si sintetizza in una
generica voglia di cambiare aria per un po'.
E' la necessità di oggi. Domani potrebbe essere già tutto cambiato.
Intanto, ho alcuni piccoli punti fermi:
Intanto in ufficio è proprio venerdì... sta girando questo...
Non ti scordar mai di me
di ogni mia abitudine
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare...
Ho scoperto questo cocktail buonissimo... almeno, per me! E' fatto di
ghiaccio tritato
lime
menta pestata e
un rametto di menta a decorazione
Opal nera
cannuccia - fatta da
uno stecco di liquirizia cavo
Buono!
edit delle 11: 'primera vez' secondo il menù del locale, 'black mohjito' secondo un anonimo lettore... del resto a me il mohjito piace un sacco!