mercoledì, 02 luglio 2008, ore 09:55

Si accende il variegato mondo dei villeggianti quotidiani cvhe vanno al mare con il bus.
Per esempio gli studenti non ancora in viaggio. Oppure i pensionati.
Tutti i giorni d'estate con il bello e con il variabile, con le nubi e con il vento si alzano all'alba e si dirigono, armi e bagagli, verso il mare.

Salendo sul pullman che prendo io per andare a lavorare.
E ciangottando allegramente per tutto il viaggio.

Categoria uno - i pensionati
Stamattina ho appreso, per la mia somma gioia, vita, morte e miracoli della metà degli occupanti del bus, grazie alla solerzia della mia vicina che alla signora alle sue spalle ha raccontato e sviscerato la storia della sua famiglia in primis e poi, una volta esaurita la sua famiglia, è passata alle tresche della signora con i capelli rossi seduta in fondo. E poi alla vicina della signora con i capelli rossi. E poi alla figlia della signora della terza fila. E alla signora con i capelli neri. E al relatore della rassegna di cinema di ieri sera. E poi al film I vitelloni.  E poi...

... e poi per fortuna sono scesa.

Categoria due - studenti e ficcanasaggine (mia)
Ieri pomeriggio invece ho incontrato un gruppo di studenti francesi - di lingua francese - in vacanza. Hanno parlato fitto fra loro, vicinissimi a me, per tutto il tempo del percorso. Mi sono impegnata a non intervenire. Parlavano fra loro. Non dovevo intromettermi. Chiacchieravano. Non erano fatti miei. Dovevo stare zitta. Silenziosa. Muta. Far finta di niente....
Ma poi lui ha chiesto a lei "ma è questa la fermata che chiamano Barriera?" e io, senza neanche rendermene conto, ho detto "Non, c'est la prochaine".

Cheffigura...

pensiero di monicaBionda
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categoria : vita, incidenti di percorso, mi sento così, passa-tempo

lunedì, 23 giugno 2008, ore 09:47

Ci sono poi quei fine settimana intensi, che ne avresti di cose da raccontare... e invece dormi, dormi tutto il pomeriggio, per recuperare il sonno perso.

Il teorema vì dei post che avrei potuto scrivere e non scriverò mi sembra un buon sistema. Ecco.

  • Il post sul palio del Niballo e sulla sua classifica finale (1° nero,  2° giallo,  3° verde,  4° rosso, ultimo bianco  - fuori). Quanti bambini under 10 vestiti di giallo. E il megafono con la voce registrata? ("Il rione giallo ha vinto la Bigorda. Ah, ah, ah!"). E il cavallo che non voleva andare avanti? e il caldo? ma la partita... no, dico, la partita! che noia...
  • Il post sulla festa artusiana. (se passi sul nome c'è il link alla pagina web). i cibi i colori la meraviglia della scuola di cucina. conoscere una giornalista della Rai, andare in giro con un operatore che sarebbe da centrifugare per togliergli immediatamente facoltà di parola . scoprire che invece è un bravo operatore (ma la facoltà di parola va tolta comunque). Fame. Voglia di continuare a girare e scoprire cose nuove (curiosità è la parola d'ordine)
  • Il post sulla dignità e sulle domeniche d'estate "ma sa, io ho 84 anni. Sono vecchio!" Detto con uno sguardo pieno di meraviglia, uno sguardo limpido e senza filtri. Commosso e riconoscente, per aver ricevuto una onorificenza dal sindaco della mia città  - che, sia detto per inciso, pare abbia finalmente imparato a vestirsi.
  • Il post sulla mia incompetenza di moda. L'intervista a Giuseppe Zanotti, persona piacevole e brillante. Cadere dalle nuvole quando dicono 'ma sai, è una autorità nel campo del design di moda'. Pensare che un bravo ufficio stampa le dice sempre, queste cose. Sfogliare l'ultimo numero di Elle... e scoprire che davvero Zanotti è un guru nel settore (se passi sul nome c'è il link alla sua pagina web).
  • Il post sugli acquisti frivoli Mi sono immersa nella lettura di  Elle - l'ultimo numero. e mi son resa conto che è una spanna sopra gli altri per i suggerimenti di moda. Ha stile. Ah, ristrutturare il guardaroba...
  • Ci potrebbe anche stare un post sulle dichiarazioni di intenti altrui ('non ti merito' et similia)
  • E magari potrei anche scrivere un post sulle levatacce mattutine
  • Oppure un post sulle gite dei prossimi giorni - gite lavorative
  • Oppure un post sulla ristrutturazione della mia vita. A cominciare da quella lavorativo-economica...

Oppure torno a correggere le bozze, va'.

 

pensiero di monicaBionda
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categoria : vita, sogni, introspezione, esercizi di stile, prove, colori, van gogh, incidenti di percorso, mi sento così, non è vero ma ci credo, lavoro che passione

sabato, 17 maggio 2008, ore 09:15

... adesso siamo in tanti a ballare l'alli-galli.

LIbera traduzione del pensiero sconnesso:
se fino a ieri solo chi si collegava con Firefox non vedeva la bellissima foto dei fiori viola in header del blog,
adesso tutti quanti non vedono più la foto bellissima dei fiori viola.
Tutti, senza preferenze, vedono un bel riquadro grigioazzurro.

Vabbè. Provvisoriamente torniamo a immagini standard del template. 
Spero di rimediare presto. Buon weekend!

pensiero di monicaBionda
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categoria : prove, incidenti di percorso, mondoblog ma anche no

giovedì, 08 maggio 2008, ore 00:18

Arrivare in Puglia e mangiare per cena un enorme piatto di patatine fritte? Sì, se la sola alternativa sul menu è la piadina romagnola

eh,no cavoli. Dico, la piadina a 800 km di distanza da casa- dalla Romagna appunto - no...

ps: ho ripreso in mano e finito d'un fiato - più o meno - il libro della Nafisi, qui a fianco. Avevo lamentato una scarsa capacità in certi punti: beh, lo ammette lei stessa, verso la fine del libro. Era quello che intendevo. L'averlo detto me l'ha resa immediatamente più umana, più simpatica. E sono riuscita a leggere tutto quel che mi mancava...
Ho una mentalità troppo accademica: ho scritto un numero tale di saggi e articoli che non sono più capace di trasformare le mie esperienze in racconti senza mettermi a pontificare.
da Leggere Lolita a Teheran

pensiero di monicaBionda
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categoria : libri, colori, incidenti di percorso