aggiornamento del venerdì mattina - ecco la traduzione dal sito internazionale.it...
Ricordatelo, Sagittario, quando navigherai tra le difficoltà della prossima settimana. Se vorrai risolvere dei dilemmi complicati fa' in modo di giocare in casa o nel tuo habitat naturale.
Ho finito Il collezionista di mondi.
Mi è piaciuto tanto. ma tanto davvero. Mi ha costretta a leggere pagina per pagina, senza saltare e senza correre.
Ho finito anche La zia marchesa.
Anche questo mi è piaciuto. Un po' meno, forse: qui mi sono permessa di saltare delle pagine e non è successo niente di catastrofico. Ma lei rimane comunque una brava e abile scrittrice (vetta insuperata, finora, La Mennulara).
Sono contenta, stamattina.
Una contentezza pacata per una telefonata bella appena ricevuta.
Sono inquieta, stamattina.
Sono stanca, stamattina.
Come ieri. Mi sembra di essere presente all'80%. Molto, ma non abbastanza. Penso a un amico che sta firmando un documento importante... e mi viene voglia di intonacare casa (intonacare, sissignori. non imbiancare).
A proposito... ho trovato un annuncio bellissimo...
affittasi quadrilocale centro storico,
Ci stiamo dedicando alle composizioni, in casa: ora è la volta di questo puzzle (le informazioni le trovate tutte qui).
E pensavo (dondolato da un vagone... caro amico, il tempo prende, il tempo da') ieri sera, mentre intorno a un tavolo cercavamo i pezzi impossibili, che anche la vita è così.
Fatta di pezzi che si incastrano a perfezione, e si vede fin da subito. Il loro posto non può che essere quello.
Di altri pezzi che si incastrano, ma non lo avresti immaginato prima, hai provato per caso, e ti trovi tra le mani un dono imprevisto che ti riempie di meraviglia.
E di pezzi che non si trovano, devi aspettare la fine per riuscire a comporre quella figura. un cammino lungo ma necessario.
Riflettevo che per me parlare, toccarsi, vedersi è un nutrimento.
Consideravo che ci sono persone che negano l'evidenza e altre che hanno imparato il valore della trasparenza. Chè la fortuna di capirsi anche a distanza, e di pensare le stesse cose, è un dono grande... inaspettato e molto raro.
E poi ho lasciato scorrere i pensieri , sono riandata al passato recuperando alcune considerazioni che dovrebbero farmi strada (lo so, lo so: è domenica mattina e sono sveglia dalle sei):