non lo potevo dire, non lo potevo scrivere fino ad oggi: il nostro direttore ha rassegnato le dimissioni. Oggi è il suo ultimo giorno in questi uffici.
da domani si aprono giochi e dinamiche di lavoro. ricomincia l'interregno che questa azienda, di cui ora faccio parte, aveva vissuto oltre cinque anni fa.
incrociate le dita.
illusa! oggi piove!
Per prendere coraggio (parola chiave per il 2008, no?) mi sono messa gli stivali nuovi.
Diciamolo sottovoce - sono anche dimagrita.
Il taglio di capelli finalmente ha acquistato un aspetto umano - sbarazzino ma non più da 'uomo rosso non avrai il mio scalpo'.
E poi in qualche modo dovevo reagire alla delusione di ieri: tango. Mi hanno affidato, in pianta stabile - temo - un ballerino che è l'esatta copia del corteggiatore timido di qualche tempo fa. Una prova di pazienza per me. Per dire... sono fuggita a fine lezione, questa volta. Non avevo le energie per combattere ancora. 
sono qui che cerco di far quadrare i cerchi, che mi arrabatto tra i documenti, che provo a sollecitare la fantasia e non ci riesco...
poi dalla finestra aperta mi riconcilio con il mondo.... arrivano le strida dei gabbiani.
forse è quasi primavera.
ma no!
non ci posso credere!
Ho intravisto una piccola ruga orizzontale di espressione sull'angolo degli occhi. Accidenti. Acci. Denti.
urge correre ai ripari!