RInnovato l'appuntamento con il pickwick estivo. Una versione adulta del "Piccole donne crescono" della Alcott. Non ho mai capito perchè raccontare della vita che scorre e ti modifica renda le parole un po' appiccicose, come il miele. Dolce e buono, ma a volte eccessivamente vischioso.
Anyway.
Il pickwick si è riunito di nuovo, a casa della neo mamma pronta per partire, destinazione campagna. I discorsi si sono evoluti: se in pieno inverno i racconti diventano più frivoli e civettuoli, in estate invece - complice il caldo e le diverse esperienze di vita - siamo state decisamente più serie, e ci siamo occupate delle personali e reciproche situazioni familiari, non sempre serene ma comunque tutte condivisibili.
Partecipanti e interpreti.
la fidanzata flirtaiola:
di lei raccontavo le avventure qualche mese fa. La situazione si prospetta ancora piuttosto nebulosa e fluida. Noi siamo amiche sì, ma anche imbarazzate... per bon ton e savoir vivre non chiediamo più, e offriamo la nostra partecipazione solo in casi estremi, di necessità. ...Viaggiare, evitando le buche più dure...
la neo mamma:
discesa dalla nube fosca del "Non sarò mai in grado di affrontare questa nuova situazione", ora è serena, e racconta con stupore delle meraviglie di un pupetto di 3 mesi e mezzo, che interagisce con l'ambiente circostante. Abbiamo il sospetto che per questa ritrovata serenità sia determinante l'apporto ritrovato delle otto ore di sonno notturno, sue e del pupetto.
le due sorelle:
la prima, appartenente storica del gruppo, è emersa ieri sera dopo una faticosissima sessione di studio ed esami. Supportata dalla sorella, sbarcata in quel della cittadina per portare manforte in una situazione parentale difficile, con un genitore inappetente e un altra immobilizzata a letto da una frattura... nel momento di crisi, si compattano le forze. Per l'uscita pickwick anche la seconda sorella è stata arruolata!
la sorella spaiata:
di solito presente con la maggiore (mamma di due pupe), ieri sera sola per il viaggio della sorella, in montagna con famiglia.
Ha sempre novità interessanti da raccontare, e brio e verve a sufficienza per rendere divertente anche la situazione più spinosa: ieri il caldo afoso ha limitato i suoi racconti, ma le ha consentito di illustrarci il suo nuovo appartamento, dove si trasferirà a giorni.
Intervento a sorpresa.
il neo papà:
incantato dalla creatura, ma sempre amante della compagnia, si è preso carico della delicata fase nanna del piccolo mentre noi approfittavamo per le chiacchiere. Si è poi unito volentieri al gruppo conversante, deviando necessariamente i discorsi al protagonista indiscusso...
il nuovo arrivato:
pacifico esemplare di sesso maschile della razza umana, età accertata 100 giorni tondi. Trattasi dell'unico fanciullo ammesso di diritto al pickwick, fino ad ora. Ha ricambiato l'onore con versi, gridolini e sorrisi distribuiti a piene mani. Promosso!
I miei ultimi sette libri
Candace Robb - I delitti della cattedrale (appena finito)
Candace Robb - La rosa e il farmacista
Marion Zimmer Bradley - Le nebbie di Avalon (lettura da spiaggia)
Primo Levi - L'altrui mestiere (concluso la settimana scorsa)
Alessandro Jodorowski - Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Daniel Pennac - Come un romanzo
Marguerite Yourcenar - Memorie di Adriano (appena iniziato)
Le sette parole nuove che ho imparato
Prossemica
Tessuto casentino
pansotti
warming up
patronage
....
....
Le sette cose che mi aspettano nei prossimi giorni o mesi
Una settimana al mare (non so ancora se in Toscana oppure in Liguria)
Tre giorni a Torino
L'inizio del corso di inglese
Una giornata in spiaggia
Una giornata in collina
Una sera a ballare prima della fine dell'estate
Una sera a pulire casa con mamma
I tre desideri per il genio della lampada... o per le stelle di San Lorenzo
Vorrei un flirt intrigante
Vorrei un uomo interessante
Vorrei una vacanza brillante
Chi ha voglia di compilare la lista dei desideri? 
Quando aprii il blog ero più divertente. Nonconoscevo nessuno, e mi sentivo libera di raccontare. Adesso mi sento meno libera: quello che mi accade a volte coinvolge gente che alcuni di voi conoscono, così pudore e rispetto della privacy mi impediscono di narrare.
Però ci sono ugualmente aneddoti divertenti...
Storie di ordinaria ginnastica. part one
Vado a correre - parolone. Cioè, faccio quatttro minuti di corsa e due per riprendere fiato, altri quattro di corsa e poi altri due, altri quattro e altri due.
Stramazzo davanti alla bicicletta, arranco faticosamente verso casa.
Storie di ordinaria ginnastica. part two
Vado a correre - parolone, ma va meglio. Faccio cinque minuti di corsa e due per prendere fiato, altri quattro di corsa e due per il fiato, altri quattro e altri due. Poi decido di fare anche qualche esercizio di stretching. Una bimba di due anni mi si avvicina. Scambiamo le classiche chiacchiere "CIao" "Come ti chiami" "Io ho le scarpe rosse" "cosa fai?" "mangio la piSSa questa sera" "allora ciao".
Arranco fino alla bici, armeggio con il lucchetto la chiave il telefono che - mannaggia - suona sempre quando non dovrebbe... e sento "DADA? Ciao dada! Io a casa! Ciao!" . La mia nuova amica mi aveva rincorsa fino al cancello per comunicarmi i suoi spostamenti... 
Aggiornamenti.
Che se non aggiorno, non progredisco.
Non sono più andata a correre - troppo caldo, troppi viaggi, troppi spostamenti. Oggi ho intenzione di riprendere.
Mi sono invece controllata nel mangiare - fatta eccezione per ieri, anniversario di matrimonio dei miei genitori.
Ho iniziato il trattamento urto - creme e varie - per evitare di ritrovarmi a mo' di palloncino sgonfio, una volta raggiunto il risultato.
Adesso tocca alla parte più difficile...
gli addominali e gli esercizi per le braccia.
...non ho il fisico...