Già. ormai una vita fa avevo progettato una vacanza, per la prima settimana di luglio.
Gli eventi familiari recenti mi hanno costretta a disdire la prenotazione: per una amante del viaggio e dell'andare quale io sono, non vi nascondo che è stato un piccolo trauma. No, non piccolo: mi è scesa qualche lacrima.
Poi mi sono rassegnata. Ora: avendo dimenticato che per quella settimana avevo già chiesto - e ottenuto- ferie... mi ritrovo alla vigilia di una settimana di relax e pausa.
Che assolutamente non ho intenzione di sprecare... e dunque che spenderò tra montagna e città, nel tentativo di riannodare fili di amicizie allentate, e di approfondire conoscenze interessanti.
Solo... a questo punto devo decidermi:
Si parte domani?
meglio domenica?
passo prima a Siusi?
E quando si torna?
Da dove?
Prima montagna con le amiche e le bimbe poi città?
o prima nonna e mamma e poi le amiche?
Ma soprattutto... riuscirò a godermi in pacela partita di stasera???
Ah, questi quesiti esistenziali... 
no, dico... mai capitato?
Il mal di testa da chiacchiere intendo.
Quando tutte le colleghe tutte insieme parlano di argomenti altamente impegnativi...
Sai, devo andare a fare la lampada stasera, tu come vai a casa?
No, io volevo passare al mercato del pesce
Ma le albicocche a quei prezzi sono molto buone, ogni tanto
A seconda del giro che fa...
Tu ci vai alla notte bianca?
Domani mattina arrivano alle nove e mezza per i controlli
Un delirio tutti insieme... e io che devo scrivere e la mia concentrazione oscilla tra le - nostre -chiacchiere sui calciatori, le altre amenità varie del giovedì, i messaggini, lì'idea che ho una montagna di lavoro da sbrigare... tanto alta che mi sono bloccata.
Aiuto!
Sono una tifosa da mondiali.
Cioè, nel resto dell'anno il calcio ed io non ci frequentiamo.
Non siamo nemmeno buoni conoscenti.
Oserei definirci 'amici occasionali'.
Per questo sono un mezzo disastro con i nomi dei calciatori.
Quando vedo un bell'uomo, poi, difficilmente trovo qualcuno in grado di dirmene almeno il nome... del resto avete letto con che razza di tifose della domenica esco...
Ieri sera ho guardato un pezzetto di Miss Italia nel Mondo, prima di uscire. Presentano i giurati. Ok, Bettarini so chi è. Cabrini non si tocca. Antognoni me lo ricordo...
oltre, la nebbia.
Eppure, quel giocatore è proprio bello... Come hanno detto che si chiama?
Ah, sì, ok, se lo dici tu...mando un sms.
E sbaglio clamorosamente il nome.
Insomma... quello bello, a mio parere, è Stefano Fiore.
Così, a futura memoria...
Ieri, giornata dall'atmosfera particolare. Dopo la brillante idea di venerdì (A***, ha portato bene, anche la prossima partita la vediamo a casa tua) nessuno ha più detto niente.
Alle due del pomeriggio di ieri mi si presenta il dilemma: dove vado a guardare la partita? Inizia alle 17, noi chiudiamo 10 minuti prima ma io abito troppo lontano. Gli amici che avevano proposto una visione 'di gruppo' non sono reperibili (avrei scoperto più tardi che nessuno di loro è riuscito ad apprezzare la performance nazionale), in ufficio tutti tornano a casa loro.
E io che faccio?
Alle quattro, mail provvidenziale di un'amica-collega: se vieni verso ****, un po' di gelato e 2 ciaccole davanti alla tv (con partita, dai!) si fa volentieri!!!
Ho sperato di avere trovato la soluzione ideale: così sono andata a casa di questa amica.... 
Illusa!
Diciamo pure che le chiacchiere hanno largamente sopravanzato la parte di osservazione della partita. Tanto largamente che dopo l'espulsione di Materazzi ho dichiarato di dover assolutamente tornare a casa, che lei era stata davvero molto carina, grazie per le chiacchiere, sì mi ha fatto molto piacere ecc. ecc.
Almeno - ho pensato - mi sento il commento radiofonico!!!
Per dieci minuti ho anche immaginato di poter tornare in tempo per vedermi i supplementari...
E invece manco quelli, visto il rigore a fine partita.
Vabbè, almeno siam passati. Ma per venerdì urge organizzarsi, quindi...
annuncio ufficiale - cercasi tifosi pronti a condividere la sofferenza della partita in religioso silenzio , o quasi. NON saranno ammesse le chiacchiere ininterrotte.